<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6118589557919548913</id><updated>2012-02-16T15:05:12.546-08:00</updated><category term='Materiali e dibattito su Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Rifondazione: Masella sul cpn del 21 aprile</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://archivirifomasellacpn21aprile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6118589557919548913/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archivirifomasellacpn21aprile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>l'ernesto urbino: archivi rifondazione comunista</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07138488347624304919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6118589557919548913.post-3707499702253857366</id><published>2007-05-07T09:13:00.000-07:00</published><updated>2007-05-07T09:14:15.789-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Materiali e dibattito su Rifondazione Comunista'/><title type='text'>UNA INFORMAZIONE ED UN COMMENTO SULL’ULTIMO CPN DEL PRC</title><content type='html'>di Leonardo Masella&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Care compagne e cari compagni,dalle striminzite informazioni riportate da Liberazione, non si comprende di cosa si è discusso e cosa si è deciso nell’ultimo Comitato Politico Nazionale del Partito che si è svolto il 21 aprile scorso.Spero di farvi cosa utile riportandovi una breve informazione ed un commento, auspicando che il nostro quotidiano informi con maggiore dettaglio e precisione dei lavori, del dibattito e delle decisioni dei nostri gruppi dirigenti. Anche da ciò si misura l’autonomia, nei fatti, di un partito.1) Il CPN avrebbe dovuto tradurre in una procedura operativa quanto deciso nella Conferenza di organizzazione. Il documento approvato dalla Conferenza diceva testualmente: “Entro un mese una apposita sezione del Cpn istruirà i percorsi decisionali per rendere operative le operazioni emerse”. La prima osservazione è che ciò non è avvenuto. Si è rinviato ad un successivo Cpn la discussione e le decisioni.Ci si è invece concentrati sulla campagna sul risarcimento sociale, il che sarebbe potuto essere positivo se si fosse dato a tutte le compagne ed i compagni del Cpn la possibilità di discutere e di decidere, con una modalità democratica e partecipata, cosa significa “risarcimento sociale” e che tipo di cambiamenti di politica economica si richiede al governo, di cui facciamo parte, per avviare una politica di risarcimento per quei ceti sociali che negli anni scorsi hanno subito l’assalto neoliberista facendo enormi sacrifici. Invece così non è stato. La relazione del compagno De Cesaris, pur ampiamente condivisibile, non ha affrontato il tema in oggetto, tranne che in linea generale, così come le conclusioni del segretario, compagno Giordano, si sono mantenute largamente generiche. In tal modo, la discussione si è sviluppata in modo un po’ confuso e vago su tutte le principali questioni di attualità.2) Nel corso del Cpn sono stati presentati diversi ordini del giorno positivi e significativi proposti da singoli compagni. Per esempio, il compagno Fosco Giannini ha presentato assieme a Fabio Amato, Alfio Nicotra e Francesco Maringiò un ordine del giorno per fare luce sull’invio in Afghanistan dei “Mangusta” e dei “Dardo”. Il compagno Maringiò, del coordinamento nazionale dei Giovani Comunisti, ha proposto un ordine del giorno per una manifestazione nazionale contro la visita di Bush in Italia, raccogliendo le firme di altre compagne e compagni, come Elisabetta Piccoletti e Federico Tomasello (i portavoce nazionale dei G.C.), Alfio Nicotra (res.naz. Pace), Claudio Bellotti e Bruno Steri. Il compagno Bruno Steri ha presentato un ordine del giorno per una corretta campagna sul TFR. Altri compagni e compagne hanno presentato un ordine del giorno in solidarietà con i Cobas in sciopero della fame da giorni per la democrazia sindacale. Il sottoscritto e il compagno Pegolo hanno presentato un ordine del giorno sulla questione della gestione del cosiddetto “tesoretto” e del risarcimento sociale.Tutti questi ordini del giorno sono stati proposti con uno spirito costruttivo e con la disponibilità a modificare i testi per raccogliere il massimo dei consensi, puntando su una sempre più necessaria discussione democratica e trasversale alle mozioni di Venezia. Su tutti gli odg si è riusciti a trovare una soluzione unitaria tranne che su l’ultimo.Infatti tutti gli odg sono stati approvati e rappresentano, oggi, l’orientamento del partito su importanti questioni.In particolare invito a dare diffusione e a mettere in pratica gli obbiettivi dei due ordini del giorno approvati, sulla manifestazione nazionale contro Bush e sulla campagna sul TFR.3) Sull’ultimo Odg presentato da me e da Pegolo si è determinata una poco chiara contrapposizione da interpretare. Come avrete potuto leggere da Liberazione il nostro ordine del giorno è stato respinto contrapponendogli un ordine del giorno, spuntato all’ultimo minuto, firmato “La Segreteria Nazionale e Claudio Grassi”. Come potrete leggere direttamente dal testo, il nostro ordine del giorno non proponeva nulla di sconvolgente rispetto a quello della Segreteria, tranne che alcuni precisi e chiari punti programmatici (come per esempio la tassazione delle rendite finanziarie, oppure la revisione di quella vera e propria spada di Damocle per il Paese che è l’abbattimento del debito, oppure il rifiuto di un ulteriore inasprimento del patto di stabilità interno che grava sugli Enti Locali), condizioni necessarie, a nostro parere, per un cambiamento della politica economica del governo e dunque per un risarcimento sociale nei confronti dei lavoratori e delle classi popolari.Prima di metterlo in votazione abbiamo tentato in tutti i modi di discutere con la Segreteria nazionale, per presentare un testo largamente unitario e condiviso. Ci è stato opposto un rifiuto pregiudiziale. Probabilmente si è voluto evitare di far discutere il massimo organismo dirigente del Partito sui contenuti del risarcimento sociale per lasciare le mani libere ai gruppi parlamentari (che ormai sono i veri gruppi dirigenti del Partito) nel confronto in corso nella maggioranza di governo, con una prassi che è tutto l’opposto delle tanto continuamente declamate democrazia e partecipazione. Nonostante ciò, io e Pegolo abbiamo votato a favore anche dell’ordine del giorno della Segreteria che, pur essendo più generico e meno preciso, era condivisibile, anche per evitare una contrapposizione assolutamente fuori luogo e strumentale. Abbiamo mantenuto, tuttavia, anche il nostro odg per affermare le prerogative degli organismi dirigenti del Partito a cominciare dal Cpn, attraverso una prassi democratica e partecipata.Io credo che se si vuole realmente superare la logica strettamente correntizia delle mozioni di Venezia (come si dice a parole), e se si vuole uscire dalla difficoltà in cui il Partito si trova, bisogna avere il coraggio di aprire una discussione democratica e trasparente a tutti i livelli su tutte le principali questioni che abbiamo di fronte. Il contrario di ciò che si sta facendo, decidendo su tutto – dalle delicate vicende del governo, ai rapporti importanti e delicatissimi con le altre forze di sinistra, all’autonomia del partito – attraverso articoli e interviste su Liberazione e su altri giornali e in gruppi ristrettissimi (i gruppi parlamentari, la segreteria e qualche aggiunto, appunto, senza peraltro nessun passaggio politico e democratico) in modo assolutamente verticistico, piramidale ed ultra-istituzionale.Spero vivamente che per le prossime importanti decisioni (quale costituente della Sinistra Europea? quale unità delle sinistre?) si coinvolga il massimo numero possibile di compagne e compagni, a partire dal Comitato Politico Nazionale, che deve poter svolgere le sue prerogative democratiche e statutarie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6118589557919548913-3707499702253857366?l=archivirifomasellacpn21aprile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://archivirifomasellacpn21aprile.blogspot.com/feeds/3707499702253857366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6118589557919548913&amp;postID=3707499702253857366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6118589557919548913/posts/default/3707499702253857366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6118589557919548913/posts/default/3707499702253857366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://archivirifomasellacpn21aprile.blogspot.com/2007/05/una-informazione-ed-un-commento.html' title='UNA INFORMAZIONE ED UN COMMENTO SULL’ULTIMO CPN DEL PRC'/><author><name>l'ernesto urbino: archivi rifondazione comunista</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07138488347624304919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
